Iniezione intravitreale maculopatia


Iniezione intravitreale: combattere la maculopatia coi farmaci

Lo studio medico oculistico Tancredi esegue iniezioni intravitreali

Il trattamento con farmaci intraoculari ha dimostrato una buona efficacia nel trattamento di diverse patologie retiniche come la degenerazione maculare senile essudativa, edema maculare secondario a retinopatia diabetica e a trombosi venosa. Gli effetti indesiderati riportati di tali trattamenti sono rari, per questo motivo lo studio medico oculistico del dottor Tancredi a Roma esegue l’iniezione intravitreale per la cura della maculopatia.


Iniezione intravitreale del farmaco: cos’è e come funziona


Anche se di recente invenzione, l’iniezione intravitreale, è ormai una pratica consolidata presso i migliori oculisti. Essa consiste nell’iniezione del farmaco direttamente all’interno dell’occhio e malgrado sia eseguita in regime ambulatoriale, è in realtà una vera e propria operazione chirurgica eseguita in sala operatoria in totale sterilità per evitare il pericolo di infezioni.
L'iniezione è eseguita con anestesia topica, cioè mediante l’utilizzo di colliri anestetici e prevede:
  • una terapia post iniezione a base di colliri
  • il primo controllo in ambulatorio il giorno successivo
  • il secondo controllo a distanza di circa 2-3 settimane
La procedura deve essere eseguita da parte di un oculista qualificato ed esperto e ripetuta su base mensile per i primi tre mesi.


OCT e fluorangiografia, gli esami di controllo dopo l’iniezione intravitreale


Una buona terapia prevede dei controlli oculistici da effettuare generalmente su base mensile. Lo studio medico di Roma è dotato di tutte le attrezzature e di medici specializzati per effettuare esami con:
  • OCT
  • fluorangiografia
  • angiografia, quando necessaria
I controlli mensili sono assolutamente necessari per evitare il pericolo di recidiva, e nel caso effettuare tempestivamente una nuova iniezione intravitreale.

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